come al solito contiamo su di voi ---non abbandonateci

"fare del bene aiuta a stare bene"" e " chi salva una vita salva il mondo"

BUONA PASQUA di PACE e SERENITà a tutti noi umani e non umani

Vostra

Maria Grazia Barbieri presidente nazionale mgbarbieri.posta@gmail.co

vi ricordate di noi ? siamo le caprette che avete salato 3 anni fa --siamo sempre qui ospiti nel cantiere dell'ing. di carlo , con un bosco di 1 ettaro e mezzo a disposizione, barrachetta e i "muratori" che ci viziano.. e la maria grazia .. che ci porta fieno e fioccato ( ma al fieno noi preferiamo l'erbetta che qui non manca!)

daFranco Libero Manco [francolibero.manco@fastwebnet.it]riceviamo e pubblichiamo:COORELAZIONE TRA CARNE,  ALZHEIMER, PAKINSON,

E SCLEROSI MULTIPLA

(dal mensile “La medicina biologica”, aprile-giugno 2016)

Eccessi proteici generano amiloidosi che porta alla comparsa nell’encefalo di una sostanza, che si produce a seguito ad una alterazione del metabolismo proteico, che porta all’invecchiamento precoce e quindi al morbo di Alzheimer che è appunto una malattia degenerativa dell’encefalo.

Tra le altre cose viene riportato:

Malattia di Alzheimer-Perusini

L’alimentazione ideale nella prevenzione della MA-P deve limitare l’assunzione di colesterolo, grassi saturi, calorie totali e favorire quella di fibre, cereali integrali, legumi, frutta e verdura.

Morbo di Pakinson

Una dieta povera in fibre tende a produrre uno aumento dello stress ossidativo che determina la riduzione dell’efficacia dei Sistemi di difesa dall’ossidazione. Viceversa una dieta ricca in fibre e in vitamine (frutta, verdura, cereali integrali, legumi) con piccole quantità di acidi grassi Omega3, caffeina e resveratrolo può fornire neuro protezione.

Sclerosi Multipla

Tra i componenti dell’alimentazione più studiati e correlati alla SM: i grassi animali, soprattutto quelli derivati dai latticini. Secondo alcune teorie un’alimentazione infantile a base di latte vaccino può creare i presupposti per la comparsa di alcuni danni al Sistema Nervoso Centrale nel corso della vita.

Numerose ricerche evidenziano il ruolo determinante dell’alimentazione e dello stile di vita nel controllo della SM si in corso di malattia sia nella sua fase di esordio. Le esperienze di Swank and Grimsgaard (1988) e di Swank (1991): i pazienti SM  migliorano quando iniziano ad alimentarsi con pochi grassi (- 20% delle calorie totali); il miglioramento è tanto più evidente quanto prima il paziente adotta un’alimentazione con pochi grassi; la riduzione marcata dei grassi saturi ( meno del 20% g/die) si associa nei pazienti SM ad un arresto della progressione clinica di malattia; il tasso di mortalità dei pazienti SM risulta direttamente correlato alla qualità dei grassi saturi assunta.

Quando le proteine o i grassi reagiscono con lo zucchero si formano delle sostanze chiamate AGEs, ossia i prodotti terminali della glicazione avanzata. Questo processo può avvenire sia in modo naturale sia durante il processo di cottura di un alimento come la carne. Ed è proprio la carne e i suoi vari metodi di cottura sotto accusa da un nuovo studio che può causare nel cervello lo sviluppo di malattie come l’Alzheimer.

Lo studio, condotto dai ricercatori dell’Icahn School of Medicine di Mount Sinai (New York) e pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS) mostra che una dieta con alto contenuto di AGEs produce un aumento di pericolose proteine nel cervello e un danno alla funzione cognitiva: queste sostanze hanno la capacità di modificare i processi chimici cerebrali.

Mangiare carne cotta a fuoco vivo (che sia in padella, sulla griglia o in forno) può far aumentare il rischio di demenza se, con questa si assorbono anche gli AGEs. Questi prodotti  possano far aumentare l’accumulo nel cervello di proteina beta amiloide, un noto marcatore per la malattia di Alzheimer e la demenza.

La dott.ssa Helen Vlassara e colleghi già sapevano che gli AGEs sono prodotti naturalmente in piccole quantità nel nostro organismo, ma il sovrappiù viene assunto per mezzo della dieta e, in particolare, con la carne cotta. Ed è proprio il sovrappiù a poter creare dei problemi.

La gran quantità di AGEs si trovano nei prodotti a base di carne, fritti, alla griglia o al forno, ma anche in prodotti lattiero-caseari che sono stati pastorizzati o sterilizzati. Il problema principale non è tanto l’assunzione di queste sostanze, ma l’accumulo, che con il tempo e l’età può promuovere l’infiammazione cronica nel corpo. E, come si sa, proprio l’infiammazione è implicata nei processi patologici e in malattie neurodegenerative come l’Alzheimer.

Sebbene i ricercatori ritengano siano necessari ulteriori e approfonditi studi sull’uomo, auspicano la necessità di ridurre i cibi ricchi di questi composti dannosi;  mangiare più alimenti a base vegetale è generalmente considerato augurabile se si vuole seguire una dieta più sana.

I DANNI DELLE UOVA
Di Francesco Stramaglia

Quando la produttività viene a calare le chiocce sopravvissute sono
sottoposte alla cosiddetta muta forzata, vengono private di cibo, acqua e
luce per giorni e giorni, in modo da indurre una condizione di stress
estremo che provoca un?ultima deposizione di uova priva della fine.

Il consumo di tuorli d'uovo è dannoso, in rapporto all'aterosclerosi, quasi
quanto il fumo. Una ricerca pubblicata di recente, condotta dal dr David
Spence della Western University, Canada, dimostra che mangiare rossi d'uovo
accelera l'aterosclerosi in modo simile al fumare sigarette. Con un'indagine
svolta su più di 1200 pazienti, Spence ha scoperto che il consumo regolare
di tuorli provoca un danno pari a circa due terzi rispetto a quello
provocato dal fumo di sigaretta, per quanto riguarda l'accumularsi della
placca carotidea, un fattore di rischio per ictus e attacchi cardiaci. La
ricerca è stata pubblicata nella rivista "Atherosclerosis", nel volume di
ottobre 2012.

Il mantra "le uova possono far parte di una dieta sana per persone sane" ha
confuso la questione. Da molto tempo è noto che un alto apporto di
colesterolo aumenta il rischio di eventi cardiovascolari, e i tuorli d'uovo
hanno un contenuto di colesterolo altissimo. Nei diabetici, un uovo al
giorno aumenta il rischio coronarico da due a cinque volte", dichiara il dr
Spence, professore di neurologia alla Western's Schulich School of Medicine
& Dentistry e direttore del Centro di ricerca sulla prevenzione dell'ictus e
sull'aterosclerosi (SPARC) presso il Robarts Research Institute. "Quello che
abbiamo dimostrato è che, con il passare degli anni la placca si accumula
gradualmente nelle arterie dei canadesi, e che i tuorli la fanno accumulare
più in fretta, circa due terzi rispetto a quanto fa il fumo. Sul lungo
termine, i tuorli d'uovo non sono un cibo adatto per la maggior parte dei
canadesi".

Il dr Spence aggiunge che l'effetto del consumo di uova sull'aumento della
quantità di placca nelle arterie è indipendente dal sesso del paziente,
tasso di colesterolo, pressione sanguigna, fumo, indice di massa corporea e
diabete. E, mentre afferma che devono essere compiute ulteriori ricerche per
considerare possibili variabili confondenti come l'esercizio fisico e la
circonferenza della vita, sottolinea che il consumo regolare di tuorli
d'uovo va evitato dalle persone a rischio di malattia cardiovascolare.

Le uova non sono un prodotto alimentare ma un autentico veleno per il corpo
umano, al pari di ogni tipo di carne bianca, rossa e grigia.

L'uovo può essere un pulcino in formazione o un aborto di pulcino, ma rimane
sempre una proteina animale che acidifica la matrice cellulare del corpo,
provoca ritenzione idrica, apporta acido urico, provoca putrefazione
intestinale, provoca insufficienza epatica e renale, e mette a repentaglio
il rispetto del tetto proteico di 24 grammi/giorno. 

Oltre al colesterolo va analizzata con cura anche la situazione
dell'omocisteina, e questo va sempre detto per avere il quadro completo
della situazione cardiovascolare (vedi mia tesina "Omocisteina barometro
funzionale del corpo umano"). 

Le uova cotte complicano il tutto. I dolciumi, le merendine e i gelati
contenenti uova dovrebbero essere messi fuori legge. I cuochi hanno a
disposizione, come leganti alimentari per frittate e paste, ottime ed
innocenti farine di ceci. Come al solito c'è lo zampino degli
ammazza-galline e degli stritola-pulcini, supportati fedelmente da pediatri
e medici votati per sempre alle loro false e manipolate tabelle, ed alle
eclatanti balle sulla B12, vitamina da tenere ai minimi termini mediante
vegancrudismo (la B12 sta dappertutto inserita col gruppo-B) e mediante
difesa accurata della propria funzionalità intestinale.

ricordate che l'associazione ha aderito alla federazione italiana associazioni diritti animali e ambiente per poter incidere maggiormente sulla soluzione dei problemi della condizione animale? bene leggete qui comunicato

video.......video....video...

Amici mandateci le vostre e.mail se ne avete perché dobbiamo tenerci in contatto stretto : è in corso una grande mobilitazioneper ottenere uno status giuridico diverso dall'“allevamentoe ad hoc per rifugi e santuari  che salvano animai da

macello o da reddito (che è poi la stessa cosa)

uno status che permetta una normativa diversa da quella che norma chi ha come scopo l'utilizzo degli animali a fini di lucro. Non possono continuare a trattarci come “allevatori” con tutto quanto segue ,una normativa che ci permetta di intervenire anche nel caso di animali già destinati al macello rifugiandoli  presso di noi e salvandoli –rispettando della legge solo quanto previsto per igiene e sanità non per lucro!!

Una legge  che distingua anche da  maneggi e scuderie  chi ha bisogno di strutture modeste , di nessun impatto ambientale , semplici tettoie per assicurare il  benessere minimo agli animali salvati :attualmente per realizzare queste “dobbiamo chiamarle strutture?” ci fanno spendere e impazzire come  dovessimo fare un maneggio ..una scuderia reale !!?relazione geologica-relazione sismica-progetto di un tecnico-piano di sicurezza cantiere-relazione x le belle arti!!? materiali solo quelli indicati dall’ufficio tenico del comune(i più costosi) ecc. insomma solo per la presentazione  partono 10000 euro + tempi biblici+ poi la realizzazione.

 

BUON NATALE  di pace, senza sangue ,…che sia una festa insieme per tutti noi : festa di canti/nitriti/belati/ragli/abbai/miagolii ecc.ecc.

ATTENZIONE :per info: crcssa@crcssa.it

per richiesta inserimento  contattare  crcssa@crcssa.it

le notizie qui contenute sono prese da segnalazioni pervenuteci- per gli appelli in tempo reale pubblicate direttamente dal sito cliccando qui o sul blog cliccando qui o inviate alla M.L.   bollettinoanimalista@yahoogroups.com

per non ricevere più la newsletter è sufficiente inviare  in qualsiasi momento una e.mail con scritto NO al crcssa@crcssa.it

E' NATO IL 118 VETERINARIO NUMERO UNICO PER TUTTA ITALIA 199302118

video domenica 20 ottobre 2013 ---------

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il rifugio nei servizi di RAI 3 LIGURIA 9 ottobre 2013

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aggiornamenti lavori in corso al 15/ottobre

aggiornamento su stato lavori al 5 ottobre .....aggiornamenti

leggi l'articolo del SECOLO XIX di Genova sul Rifugio NO-Macello